alessandro twombly

from 15 October 2019 to 31 January 2020

In questi ultime tele Alessandro Twombly dà voce a un mondo interiore fatto di emozioni e di stati d’animo, le cui atmosfere sono ricreate da masse di colore lavorate a mani nude e lasciate fluire liberamente nello spazio della tela, in dialogo con lo sfondo, bianco o celeste, in cui esse fluidamente trascorrono.

Azione e contemplazione sono ugualmente presenti nelle opere in mostra. L’azione è data da un segno incisivo e febbrile che scava la materia pittorica, la graffia e ne imprime tratti, picchiettii e traiettorie. La contemplazione deriva dalle forme assorte e silenziose, dal loro muoversi nello spazio della tela verso un orizzonte che è più mentale che fisico e da colori cristallini e smaterializzati che sembrano quelli trasparenti del vetro soffiato.

Alla base del lavoro c’è un immaginario organico che prende forma: stami, anemoni e diatomee che vibrano e roteano nelle tele, conquistano lo spazio e si impongono alla vista, affiorando o immergendosi nello sfondo neutro, come ricordi di emozioni che ritornano a ondate successive per eclissarsi poi di nuovo.

Nelle opere su carta presenti in mostra, la forma riconduce invece più direttamente all’immagine di un fiore, motivo per cui la produzione dell’artista è più nota a livello internazionale. Tuttavia anche in questi casi il fiore non è tanto rappresentato quanto evocato, passato attraverso il filtro poetico dell’artista che lo smaterializza e lo riconduce a pura emozione, quasi presentandone un distillato di forma e colore.

Alessandro Twombly volge fiori e emozioni nella forza che li anima, una tensione che dalla stesura energica e vibrante della pittura si allarga allo spazio e investe il mondo naturale e quello spirituale, creando in queste opere contrappunti di luce e ombra, di freddezza e euforia, di silenzio e di musicalità. L’incanto sottile della pittura dell’artista sta nel mistero di un fiore che si schiude in ogni cosa, un fiore che non è più soltanto una pianta, ma è divenuto pura emozione, idea fragrante che parla di iridescenza e di cosmo.